BIOGRAFIA

Tiziana Ricco nasce a Brindisi, dove vive e svolge la sua attività artistica. La sua passione e il suo talento per la pittura si manifestano precocemente, quando è ancora giovanissima.
Frequenta la bottega del Maestro Carmelo Conte, dove acquisisce i rudimenti delle principali tecniche pittoriche. All’età di diciotto anni entra in contatto con importanti Maestri d’arte figurativa tra i quali Antonio Maceri e Maurizio D’Addario; è con loro che studia e approfondisce nuove discipline pittoriche e tecniche espressive. Sviluppa, al contempo, un proprio linguaggio autonomo dando alle sue opere un’interpretazione originale e libera.

Partecipa a collettive su invito, estemporanee, concorsi nazionali e internazionali, raccogliendo fin da subito consensi lusinghieri dalla critica specializzata, aggiudicandosi premi e riconoscimenti di alto rilievo.

Nel ’97 intraprende la corrente pittorica del neo-figurativo: un viaggio che durerà per quasi dieci anni in cui l’artista si lascerà coinvolgere dalla bellezza della natura circostante ritraendola in un realismo interpretato in chiave moderna.

Nel 2001 realizza una collezione di paesaggi raffinati e suggestivi nei quali vecchie dimore e antichi cascinali si stendono all’infinito, in trasparenza e in sovrapposizione; la raccolta riscuote apprezzamenti incondizionati sia dal pubblico che da collezionisti e galleristi.

Nel 2007, la sua incessante ricerca la induce a sperimentare nuove soluzioni informali attraverso l’utilizzo di diversi materiali. La sua pittura, facendosi materica e gestuale, esce dai canoni della tradizionale lettura delle forme dando vita a un’espressione più intima e liberatoria.

Tiziana Ricco pittrice pugliese

Tale ricerca espressiva, severa e attenta, si traduce nel 2014 in una raccolta di opere informali dal titolo “Gestualità Cosmiche”. L’artista affronta il delicato tema dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento incondizionato della Terra da parte dell’uomo, volgendo lo sguardo verso un orizzonte inter-planetario, unico ambiente ancora incontaminato. La collezione viene esposta in una mostra itinerante in diversi gallerie, musei e pinacoteche nazionali raccogliendo l’interesse e l’entusiasmo di un pubblico affluente e partecipativo.

“L’artista si fa sciamano, sodalizza con la natura al punto di avvertirne l’energia endogena, in forma pura e non convenzionale” (cit. Carmelo Cipriani).

Nel 2015, l’opera cardine della collezione, “Earthrise”, un omaggio alla celebre fotografia scattata alla Terra dallo Spazio nel 1968, si aggiudica il primo premio al Concorso Nazionale di pittura “Trofeo città di Lecce”.

“La sua tecnica originale la proietta nel novero dei maggiori pittori pugliesi” (La Gazzetta del Mezzogiorno).

Nel 2016 l’artista è inserita nel progetto “Marcinelle 262”, una mostra collettiva internazionale itinerante a cura di M. Castellese per rendere omaggio, attraverso i segni e i colori, alle vittime della grande tragedia avvenuta nel 1956 nella miniera di Marcinelle, in Belgio. Nel 2018 la mostra approda e si conclude a Marcinelle, al Museo di Bois Du Cazier. L’artista donerà al museo due delle sue opere in esposizione permanente.
Inserita in prestigiosi annuari, riviste e periodici d’Arte Moderna e Contemporanea.
Hanno scritto di lei Critici d’Arte e la stampa specializzata: Paolo Levi, Antonio Castellana, Gianni Perchiazzi, Maurizio D’Addario, Mauro Fantinato, Carmelo Cipriani, A.Domenico Pasolino, Francesco Fusco, M.Rosaria Bel Giovine, Irma Saracino, Nadia Bertolani, Rita Fasano, Gianni Marcucci, Raffaele De Salvatore, Vincenzo Sparviero, Giorgio Palumbi, la Gazzetta del Mezzogiorno, il Corriere della Sera, Quotidiano di Puglia, Agenda Brindisi, l’Eco di Brindisi.